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mercoledì 4 marzo 2015

LA SINDROME DEL FARAONE

Succede spesso che gli amministratori pubblici vengano colpiti dalla “sindrome del faraone”. Si tratta di una particolare forma comportamentale che li porta durante il mandato a voler prepotentemente lasciare un personale segno tangibile, evidente e spesso macroscopico del loro passaggio terreno.
Ecco così che in città e paesi di grandi e piccole dimensioni fioriscono monumenti, circonvallazioni, cavalcavia, teatri e mausolei ad imperitura memoria di ministri e presidenti, sindaci ed assessori.
Anche il nostro comune non sembra essere esente da tale fenomeno. Lo è stato in passato (guardate il municipio) e pare si stia per ripetere anche nell’immediato futuro. L’attuale primo cittadino infatti ha annunciato che intende far realizzare nel Castello di Buja (tal Cjscjelat) una torre in vetro che funzioni da punto di osservazione. Costo dell’operazione determinato dallo studio di fattibilità appena consegnato in municipio: 100.000 euro.
Lasciando per ora da parte ogni considerazione sulla reale funzione della struttura e sulla sua qualità architettonica sorge spontanea una domanda: ma in un momento di “vacche magre” come quello che stiamo vivendo investire 100.000 euro in una realizzazione di questo tipo è una cosa opportuna e saggia?
E poi questi soldi da dove dovrebbero arrivare ? Direttamente dalle casse comunali che già stentano a finanziare adeguatamente manutenzioni, scuole, strade, illuminazione, ecc.? O da finanziamenti di altri enti (Regione, Unione Europea) ? E in tal caso: non sarebbe stato meglio concentrare gli sforzi per recuperare risorse per ben altre priorità (ancora scuole, casa di riposo, progetti di risparmio energetico, interventi di riqualificazione del fiume Ledra, ecc.) ? E con il patto di stabilità come la mettiamo?

Insomma, troppi interrogativi per un’opera che pare essere soprattutto il capriccio di un sindaco alla disperata ricerca di visibilità.

CI HA LASCIATO UN PARTIGIANO

Solo qualche giorno fa ci ha lasciato Luciano Rapotez: partigiano e presidente dell’ANPI
94 anni vissuti intensamente, fra lotte e dolori, impegno e speranze.
Ci sembrava giusto ricordarlo per tutto quello che ha passato e quello ci ha lasciato in eredità; ed anche per l’allegria e l’entusiasmo con cui ci aiutava ad organizzare le iniziative per il 25 aprile.
provinciale.

“I dolori della tortura non cadono in prescrizione”
Luciano  Rapotez 1921-2015

CONSIGLIO COMUNALE 04/03/2015

Pubblichiamo la convocazione del Consiglio comunale che si terrà questa sera:


La seduta del Consiglio si terrà in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione presso la Sede del Comune di Buja - Sala consiliare

MERCOLEDI' 4 MARZO 2015 ALLE ORE 20.30

per la trattazione del seguente

ORDINE DEL GIORNO

  1. Approvazione verbali precedente seduta del 28/01/2015.
  2. Nomina componente dell'Assemblea dell'Unione in sostituzione del Consigliere surrogato.
  3. Sostituzione Consigliere comunale di minoranza in seno alla Commissione per la riqualificazione del "Polo scolastico".
  4. Comunicazioni del Sindaco in merito ai cavalcavia autostradali.

Ci auguriamo come sempre la partecipazione della cittadinanza.