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martedì 24 maggio 2016

VILLA BARNABA AGLI EREDI, LE SPESE AL COMUNE

Villa Barnaba agli eredi. Nonostante la sicumera del Sindaco
e i reiterati annunci oltre alle spese al Comune non resta nulla
Pubblichiamo il testo dell'interpellanza, condivisa da tutti i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale, volta a chiedere conto al Sindaco dei costi sostenuti da questa Amministrazione nella pratica di acquisizione di Villa Barnaba. Crediamo sia doverosa una chiarificazione ed una riflessione sul da farsi in Consiglio comunale:
 
  
 
Ricordate le numerose occasioni in cui sulla stampa locale, sul periodico comunale e in sede
consiliare il Sindaco e la sua amministrazione hanno ventilato la prossimità dell’acquisizione
dell’area di Villa Barnaba;

preso atto che il Tribunale di Udine ex Tribunale di Tolmezzo, Sezione Civile, ha pronunciato in
data 26/04/2016 sentenza n. 9/2016, notificata il 06/05/2016, con esito sfavorevole al Comune di
Buja, condannandolo altresì alla rifusione delle spese di lite,

vista la Delibera della Giunta Municipale n.70 del 12 maggio 2016 nella quale si considera la
possibilità di proporre appello avverso la sentenza suddetta e a tal fine si dispone una valutazione
economica e l’acquisizione di un parere legale;

considerato che una scelta in tal senso implicherebbe un allungamento dei tempi per la liberazione
dell’area già ora sottoposta ad un evidente processo di degrado e impegni di spesa che anche le
future amministrazioni dovranno sostenere;

INTERPELLANO IL SIG. SINDACO PER SAPERE
 
  • a quanto ammontano le spese del Comune per sostenere la lite;
  • a quanto ammontano complessivamente le spese che il Tribunale di Udine ha condannato il Comune a rifondere;
  • se non ritiene doveroso, su una materia così delicata, coinvolgere il Consiglio comunale in tutte le sue componenti nelle scelte che dovranno essere assunte.

GETTONI MINORANZA A SCUOLA E DON DE ROJA

Riportiamo di seguito il comunicato stampa, condiviso da tutti i gruppi di opposizione in Consiglio comunale, riferito alla decisione di dare un segnale tangibile sul problema dei flussi migratori.
Abbiamo infatti deciso quest'anno di ripartire le somme 2014-15 all'Istituto Comprensivo di Buja e la Casa dell’Immacolata di Don de Roja...

In qualità di consiglieri comunali dei gruppi di minoranza di Buja (Vivere Buja, Buja Bene Comune e Autonomia e Solidarietà Movimento Friuli ) , coerentemente con quanto già deciso, comunicato e fatto lo scorso anno, abbiamo deciso di rimettere a disposizione della collettività una buona parte del gettone di presenza che annualmente ci viene assegnato per le attività in seno al Consiglio.  Quest’anno abbiamo scelto di destinare una buona parte del compenso assegnatoci, per metà alla scuola e per l’altra metà ad una associazione del territorio che opera  a favore dell’accoglienza  e della promozione umana .  
Quando alcuni anni fa proponemmo, senza successo, a tutto il consiglio comunale di rinunciare al gettone di presenza, per impiegare a favore della comunità i soldi recuperati, l’obiettivo di fondo era quello di promuovere la partecipazione, l'impegno e un riavvicinamento dei cittadini alla politica. Per questo motivo abbiamo gradito in modo particolare la scelta operata dall’Istituto Comprensivo di Buja di utilizzare la somma messa loro a disposizione dai  gruppi di minoranza negli anni precedenti  per finanziare l’attività del Consiglio comunale dei ragazzi che, ci piace ricordare, è stato istituito su nostra proposta e che merita, a nostro parere, di essere sostenuta. 
Quest’anno, una riflessione sui drammatici avvenimenti legati al flusso migratorio crescente ha reso per noi necessario dare un segnale positivo anche in questo senso.  E così abbiamo scelto di destinare il nostro piccolo contributo oltre che all’Istituto Comprensivo Buja, per l'importante ruolo che continua a rivestire nella nostra comunità, anche alla Casa dell’Immacolata di don Emilio de Roja  al fine di sostenere i suoi  importanti e preziosi progetti di accoglienza e assistenza,  in particolare di minorenni stranieri non accompagnati,  che da anni realizza sul territorio.
Con soddisfazione e nello stesso tempo con rammarico - perché  la somma raccolta avrebbe potuto essere maggiore se la nostra proposta fosse stata accolta dall’intero consiglio comunale  - comunichiamo che 1280 euro sono stati destinati all’istituto comprensivo di Buja e 1280 euro sono stati  destinati alla Casa dell’Immacolata di Don de Roja, consapevoli che i ragazzi di Buja e i ragazzi del mondo lontano …sono i ragazzi del nostro futuro.

sabato 7 febbraio 2015

ATTI CONCRETI



Buja / Buje, 05 febbraio 2015

Al Dirigente Scolastico
dott.ssa Elisabetta Zanella,

al Presidente del Consiglio d’Istituto
sig. Eros Ridolfo
dell'Istituto Comprensivo di Buja

e, p.c., al Sindaco di Buja
dott. Stefano Bergagna


Ancora due anni fa nella veste di consiglieri comunali dei gruppi di minoranza avevamo proposto al Consiglio comunale di Buja di dare un segnale importante per promuovere la partecipazione, l'impegno e un riavvicinamento dei cittadini alla politica, chiedendo che si rinunciasse al gettone di presenza e che lo stesso andasse a costituire un fondo da destinare a particolari iniziative.
Quella proposta non ha avuto seguito ma noi abbiamo voluto comunque realizzare il nostro obiettivo mettendo a disposizione una buona parte del compenso previsto per l’attività di consiglieri comunali.
Come sapete infatti, già lo scorso anno, è stata versata nelle casse comunali una somma che poi, pur con qualche difficoltà, è stata assegnata all'Istituto Comprensivo come da noi esplicitamente richiesto. Anche quest'anno abbiamo scelto di dare il nostro piccolo contributo alla scuola
per l'importante ruolo che riveste nella nostra realtà e perché sappiamo quante difficoltà sul piano delle risorse, soprattutto in questi ultimi anni, deve affrontare. A differenza dello scorso anno al fine di ridurre i tempi e di semplificare le procedure abbiamo deciso di effettuare il versamento che ammonta a € 1260,00 direttamente all'Istituto Comprensivo, tramite bonifico bancario.
Distinti saluti.

Santi Stefano
Marco Virgilio
Buja Bene Comune - Buje Par Ducj

Aldo Calligaro
Valerio Bortolotti
Autonomia e Solidarietà - Autonomie e solidarietât
Movimento Friuli


Sonia Aita
Rudi Fasiolo
Maurizio Giacomini
VivereBuja - ViviBuje

venerdì 23 gennaio 2015

GIORNO DELLA MEMORIA 2015

 
L'altra sera, 21 gennaio, la riunione dei Capigruppo del Consiglio comunale, convocata dal Sindaco dopo diverse sollecitazioni da parte dei gruppi di opposizione, ha deciso di celebrare la Giornata della Memoria (27 gennaio) disponendo un apposito messaggio da far scorrere sul display del Comune e distribuendo nelle scuole una fotografia simbolica, da affiggere in buona evidenza, che inviti ragazzi ed insegnanti a riflettere sull'abisso della Shoah e a non dimenticare.
Le stesse modalità saranno applicate in occasione della Giornata del Ricordo il 10 febbraio.
 
Possiamo considerare questo un piccolo ma concreto passo avanti rispetto al passato, un tassello che si aggiunge alla maggiore condivisione già avviata l'anno scorso in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile.
Buja bene comune riconosce l'impegno dei Consiglieri ed il valore di queste iniziative che sanciscono, sia pure con una certa timidezza dal nostro punto di vista, la natura collettiva di una riflessione su fasi della storia che hanno inciso duramente su chi ne ha subito le conseguenze al tempo e sulle generazioni successive. L'attualità è un ulteriore sprone a far tesoro degli errori ed orrori del passato.
 
A noi, tuttavia, dispiace che non si sia potuto fare un ulteriore passo avanti, condividere cioè un  momento celebrativo pubblico, semplice e intenso. Questa era la richiesta del nostro movimento espressa da Marco Virgilio più volte nel corso della riunione. L'impressione è che questo a molti dei presenti sia sembrato inopportuno, troppo impegnativo, in ogni caso non si è ritenuto di dare seguito a questa proposta.
 
Accogliamo dunque con favore tutto ciò su cui è stato possibile convergere con i rappresentanti dell'assemblea comunale. Intendiamo però riproporre come movimento il profondamente sentito momento di riflessione sull'Olocausto di ebrei e moltissimi non ebrei che da alcuni anni organizziamo la domenica prossima alla data del 27 gennaio.

 
Invitiamo quindi i cittadini di Buja che desiderano unirsi per lacelebrazione del Giorno della Memoria e per condividere un messaggio di speranza per il futuro a ritrovarsi presso la Piazza del Municipio
 
domenica 25 gennaio alle ore 11.45

Dopo alcune letture verranno deposti dei fiori alla stele che ricorda i deportati bujesi nei campi di sterminio.

Il Giorno della Memoria, istituito a livello internazionale, è sancito in Italia dalla legge 211 del 2000, per non dimenticare l'orrore della Shoah (sterminio del popolo ebraico), la vergogna delle leggi razziali, la persecuzione dei nomadi e di altre etnie, degli oppositori politici e delle persone che hanno deciso di aiutare le vittime di questa persecuzione.

martedì 20 gennaio 2015

UN SUCCESSO L'INIZIATIVA DI BBC SU FORMAZIONE E LAVORO


Un'ampia partecipazione ha testimoniato l'interesse nei confronti dei temi proposti nell'iniziativa PARTECIPO, PROGETTO, LAVORO! organizzato dal nostro movimento venerdì 16 gennaio.


Loredana Panariti
Grazie agli interventi dell'Assessore regionale Loredana Panariti e della neoconsigliera Claudia Baracchini si è potuto compiere un'approfondita presentazione degli strumenti che la Regione e l'Unione Europea mettono oggi in campo per favorire la formazione e l'accesso o il riaccesso al lavoro dei residenti nel Friuli Venezia Giulia, in particolare dei giovani. 

Claudia Baracchini
Le numerose domande dei presenti hanno sottolineato la necessità di tenere alta l'attenzione sulle questioni al centro della serata e di proseguire nel percorso di informazione e di divulgazione delle opportunità esistenti. Molti hanno anche sottolineato la necessità di essere concreti e di prestare attenzione ai soggetti più deboli. In tal senso l'assessore Panariti ha assicurato un intervento della Regione con uno stanziamento di diversi milioni di euro a sostegno diretto del reddito di queste persone.
L'incontro si è concluso con l'impegno di Buja Bene Comune a proseguire il proprio lavoro su queste tematiche, anche attraverso specifiche proposte da avanzare al consiglio comunale, alla consulta dei giovani ed alle forze sociali.

 
La sala della Biblioteca comunale gremita

martedì 6 gennaio 2015

ANNO NUOVO, CONSIGLIERA NUOVA

Aria di cambiamento nel nostro gruppo consiliare! 
Come concordato subito dopo il risultato delle elezioni 2012, il nostro Stefano Santi ha rassegnato le dimissioni. A sostituirlo, per quanto Stefano sia per molti aspetti insostituibile, sarà Claudia Baracchini. Claudia risiede a Buja, ha 46 anni, è sposata ed ha un figlio; lavora presso Friuli Innovazione dove si occupa di analisi, progettazione e realizzazione di servizi innovativi a supporto del “fare impresa”. Impegnata in attività di orientamento e formazione avanzata per imprenditori è referente per programmi di scambio tra imprenditori a livello regionale, nazionale ed europeo.

La nuova consigliera andrà ad affiancare il capogruppo Marco Virgilio.

Nell'annunciare il proprio abbandono, nel corso del Consiglio comunale del 19 dicembre scorso, Santi ha voluto sottolineare come la scelta compiuta sia stata dettata da una volontà di favorire il ricambio all'interno delle istituzioni dando così maggior visibilità e spazio al ruolo giocato dalle donne all'interno dell’Assemblea civica bujese. Questo è in effetti è stato uno dei punti qualificanti della nostra lista fin dai tempi della sua composizione. Con l'entrata di Claudia in Consiglio ora l'opposizione nel suo complesso può contare sul prezioso contributo di due validissime donne.

Stefano ha anche evidenziato come il suo non sia un abbandono della attività politica; questa invece proseguirà, assieme a Buja Bene Comune, al di fuori del Consiglio comunale, alla ricerca di percorsi alternativi a quelli attualmente praticati dall'amministrazione Bergagna, definito ancora una volta un “Sindaco che, se non formalmente, resta strutturalmente e sostanzialmente incompatibile.”

Santi infine si è fatto interprete dell’intero gruppo nel formulare i migliori auguri per l’attività della neo-consigliera.

Il capogruppo Marco Virgilio esprime grande riconoscenza per il gran lavoro portato avanti con vera passione (si potrebbe rafforzare con un "viva e vibrante") da Stefano Santi nelle tante sedute di Consiglio condivise in questi anni. La grande competenza di Stefano e la sua conoscenza dei meccanismi consiliari è stata fondamentale, si potrebbe dire molto utile anche per la maggioranza che spesso è apparsa debole in questo senso. Una grande ricchezza che continuerà a lavorare con Buja bene comune, e di questo non possiamo che essere tutti grati a Stefano. 

Marco Virgilio non può che accogliere con entusiasmo l'ingresso in Consiglio di Claudia Baracchini, donna di valore e amica da tanti anni. Le sue competenze specifiche si dimostreranno utili a tutta la comunità bujese, a maggior ragione se anche la maggioranza coglierà l'occasione per migliorare le sue capacità di ascolto e mantenere uno spirito aperto alla novità.

Grazie a Stefano e a Claudia da parte di tutto il gruppo Buja bene comune!

mercoledì 12 novembre 2014

ATTIVITA' IN CORSO

Continua l'attività di proposta e stimolo all'Amministrazione da parte di Buja bene comune che autonomamente o in collaborazione con i gruppi di Vivere Buja e Autonomie e Solidarietât ha depositato al protocollo del comune 2 nuove mozioni e 3 interpellanze. Toccano temi importanti quali quelli dell'energia, della cultura, della viabilità e della casa dell'acqua. Ci auguriamo che vengano portate quanto prima all'attenzione del Consiglio comunale. Cliccate sui vari titoli per consultare i documenti.


INTERPELLANZE

Casa dell'acqua
Politiche energetiche
Incrocio via Pravilegio


MOZIONI

Ecomuseo delle acque
Commissione rifiuti

sabato 18 ottobre 2014

CONFERENZA DEL TURISMO BUJESE

Ecco di seguito il testo della mozione protocollata oggi dal gruppo Buja bene comune - Buje par ducj per chiedere che in occasione del prossimo Consiglio comunale venga discussa e votata l'istituzione della Conferenza sul Turismo Bujese:
 
Buja/Buje, 18 ottobre 2014

Oggetto: mozione su istituzione CONFERENZA DEL TURISMO BUJESE e relativo gruppo di lavoro.
 
I sottoscritti consiglieri comunali chiedono che la seguente mozione venga inserita all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale.

Il Consiglio comunale di Buja / Buje
 
ricordato come il turismo rappresenti un’attività di dimensione globale dalle molteplici sfaccettature ed implicazioni che, particolarmente in Italia, assume, oggi ancor più che in passato, un importante valore sociale ed economico, rappresentando ben più del 5% del PIL nazionale;

sottolineato come negli ultimi anni le forme del turismo che maggiormente hanno garantito buone od ottime risposte anche in presenza dell’attuale crisi economica siano quelle di tipo culturale, rurale e naturalistico improntato sulla qualità, genuinità, arte, tipicità e rispetto per l’ambiente e declinate nelle modalità dolci, “slow”, “low cost” e tematiche;

visto il Piano strategico di Turismo FVG per il 2014 - 2018;

ricordato il contesto geografico e comprensoriale di cui Buja fa parte, collina friulana ai piedi dell’area montana, ed anche la sua collocazione baricentrica rispetto alla Regione Friuli Venezia Giulia;

considerate le peculiarità naturali, storiche, culturali, artistiche e produttive ed il patrimonio di tradizioni che caratterizzano il Comune di Buja;

ricordata la presenza strategica ai confini comunali di un casello autostradale;

sottolineata l’esistenza sul territorio comunale di una pista ciclabile di collegamento fra l’area montana ed il mondo d’oltralpe con il Mare Adriatico;

ricordata la presenza attiva di Istituzioni ed Associazioni quali la Pro Buja, l’Ecomuseo delle Acque e la Comunità Collinare già impegnate in loco a vario titolo nella promozione territoriale;

dato atto della necessità di non assumere scelte di settore scollegate dal contesto territoriale di riferimento, tanto più di fronte ad un mercato globale quale è quello turistico, ma di coordinare le strategie turistiche con quelle di altre realtà, quali, in particolare, la Regione Friuli Venezia Giulia  e la Comunità Collinare del Friuli;

manifestata l’intenzione di coinvolgere nel percorso da intraprendere anche il Comune di Treppo Grande;

sottolineata infine l’importanza, ancor più nell’attuale situazione di crisi economica, di creare spazi di elaborazione e progettazione partecipata e condivisa che vedano coinvolti prioritariamente i principali portatori di interesse del settore e grazie ai quali costruire percorsi sostenibili di fruizione a favore di cittadini e di sviluppo per le imprese
 
IMPEGNA SINDACO E GIUNTA COMUNALE
 
Ad istituire ed attivare entro la primavera del prossimo anno una specifica CONFERENZA DEL TURISMO BUJESE, aperta alla cittadinanza, in cui mettere a confronto i diversi portatori di interesse del settore al fine di identificare in maniera partecipata ed inclusiva le migliore strategie per giungere ad una adeguata valorizzazione turistica del territorio del nostro comune.
Ad istituire ed attivare in tempi rapidi uno specifico gruppo di lavoro (ex art. 33 dello Statuto comunale) presieduto dal Sindaco o suo delegato (con funzioni di presidente) e composto da ulteriori otto rappresentanti indicati da:
- maggioranza consiliare (anche non consigliere);
- minoranza consiliare (anche non consigliere);
- Pro Buja;
- Ecomuseo delle Acque del Gemonese;
- associazioni culturali – ricreative aventi sede nel comune;
- associazioni sportive aventi sede nel comune;
- commercianti ed esercenti, in numero di due di cui uno titolare di attività ricettiva e/o ristorativa.
La partecipazione al gruppo di lavoro avverrà a titolo gratuito.
Tale gruppo avrà la finalità di:
- organizzare e coordinare la suddetto CONFERENZA;
- individuare i soggetti portatori di interesse da invitare alla stessa e  promuoverla presso di loro;
- provvedere a favorire l’attuazione delle conclusioni della CONFERENZA;
- redigere una bozza di strategia turistica per il nostro comune;
- coadiuvare l’Amministrazione comunale nelle politiche turistiche.
A organizzare periodiche relazioni del gruppo di lavoro sulle proprie attività e proposte al Consiglio comunale.
A individuare un importo, seppur di modesta entità, per lo svolgimento della CONFERENZA.
 
Marco Virgilio
Stefano Santi

lunedì 16 giugno 2014

POLVARIES, CAMPO SPORTIVO ABBANDONATO?

Oggi è stata protocollata l'interpellanza presentata dai gruppi di opposizione sullo stato di evidente declino del campo sportivo di Polvaries. Chiediamo al Sindaco qualche spiegazione sul degrado e l'apparente abbandono di un prezioso bene dei bujesi, un luogo dove poter praticare liberamente l'attività sportiva, decisamente trascurato negli ultimi 2/3 anni. 

I sottoscritti consiglieri chiedono che la seguente interpellanza venga inserita all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale.

I sottoscritti Consiglieri comunali
 
visto lo stato di degrado riscontrato presso l’impianto sportivo di Polvaries, con particolare riferimento alle seguenti criticità (documentazione fotografica allegata):

  • La superficie in tartan della pista di atletica leggera risulta danneggiata in diversi tratti, in alcuni casi con crepe di fondo, il settore di partenza dei centometristi è in cattivo stato.
  • Il salto per la gara dei 3000 siepi è distrutto con l’attrezzatura lignea a pezzi e ormai marcescente, sono abbandonate nei pressi e nella fossa delle reti elettrosaldate arrugginite e pericolose, nella fossa ristagna acqua putrida sulla quale galleggiano bottiglie di plastica e che presto diverrà un ricettacolo di larve di zanzara.
  • La pista di lancio per il salto in alto è in cattivo stato e una sorta di cancello metallico risulta abbandonato a terra proprio a metà corsia.
  • L’installazione per il lancio del peso e del martello è priva di rete protettiva.
  • E’ stata eliminata la piccola gradinata destinata ai giudici di pista.
  • Il campo da calcio è ormai quasi del tutto privo del manto erboso.
Appurato che tale stato di abbandono si è progressivamente accentuato negli ultimi due anni;
ricordata l’attenzione particolare, dichiarata anche nei programmi elettorali ed espressa dalla gran parte dei gruppi consiliari, a favore della promozione di tutte le attività sportive, competitive e non competitive, oltre che gli effetti positivi che l’attività sportiva, organizzata o meno, comporta per lo stato generale di salute della popolazione;

menzionati i buoni risultati ottenuti da sportivi bujesi e l’istituzione recente di premi per coloro che si distinguono nelle diverse discipline sportive;

ricordato l’alto valore, economico e sociale, rappresentato dagli impianti sportivi in questione, aperti alla fruizione da parte di tutti i cittadini 

INTERPELLANO IL SIG. SINDACO PER CONOSCERE

per quale motivo gli impianti dedicati alle discipline del più classico degli sport, l’atletica leggera, siano lasciati in stato di pressoché totale abbandono, con alcune attrezzature addirittura in stato rovinoso e con materiali disseminati qua e là pericolosi per l’utenza dell’impianto stesso;
come mai il campo di calcio interno alla pista di atletica non sia stato adeguatamente curato per garantire almeno una copertura erbosa spontanea ma diffusa, che renda possibile una fruizione regolare del rettangolo di gioco da parte di squadre e utenti diversi.

Marco Virgilio
Stefano Santi
Rudi Fasiolo
Sonia Aita
Maurizio Giacomini
Valerio Bortolotti


FOTO ALLEGATE














 

sabato 22 febbraio 2014

RICHIESTA CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

COMUNICATO STAMPA 19 FEBBRAIO 2014

La minoranza consiliare bujese (Autonomia e solidarietà, BujaBeneComune e VivereBuja) nel sottolineare l'inerzia dell'amministrazione comunale che fatica a dare continuità alle necessarie azioni in campo sociale, culturale e di governo del territorio che così si trasformano progressivamente in emergenze, ha formalizzato oggi la richiesta al Sindaco di convocazione, del Consiglio Comunale.
 
Come prevede lo Statuto e il Regolamento il Sindaco è tenuto a riunire il Consiglio Comunale entro e non oltre 20 giorni dal momento in cui viene presentata all’ufficio del protocollo apposita richiesta.
 
L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere risposte su questioni ritenute prioritarie quali quella della Casa di Riposo, del Ledra e del CIPAF su cui da tempo le minoranze hanno avanzato richieste di chiarimento senza alcun esito. Inoltre si tratta di sollecitare il confronto su altri temi (album di Buja, gemellaggi) su cui sono state depositate da più di due mesi un'interpellanza ed una mozione.
 
I gruppi consiliari, infine, evidenziano la necessità di convocare, sentita la conferenza dei capigruppo, con maggior frequenza l'assemblea civica evitando che i lunghi tempi che intercorrono fra un consiglio e l’altro accumulino le questioni togliendo spazio ai necessari approfondimenti.
 
Capigruppo:
Autonomia e Solidarietà / Autonomie e Solidarietât! Valerio Bortolotti
Buja Bene Comune / Buje par ducj Marco Virgilio
Vivere Buja / Vivi Buje Rudi Fasiolo
 
Scarica qui la richiesta già protocollata di convocazione del Consiglio comunale

lunedì 9 dicembre 2013

PARI OPPORTUNITA'

I gruppi consiliari di opposizione, Buja bene comune, Vivere Buja e Autonomia e Solidarietà, hanno inviato al Sindaco una richiesta formale di inserimento all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale della "Nomina Commissione Pari Opportunità".

Con la fine della Legislatura 2008-2012 la Commissione è infatti decaduta e ad oggi non è stata ancora riattivata.

Riteniamo importante che la Commissione Pari Opportunità riprenda il suo lavoro al più presto e ci auguriamo che la nomina non venga ulteriormente procrastinata.

Scaricare qui il documento completo in formato pdf

giovedì 5 dicembre 2013

RICHIESTA DI INCONTRI

A seguito delle discussioni emerse durante il Consiglio Comunale del 7 novembre 2013 in riferimento ai progetti di sviluppo dell'area industriale e alla messa in sicurezza di terreni e abitazioni all'interno del bacino del fiume Ledra, i gruppi consiliari Buja bene comune, Vivere Buja e Autonomia e Solidarietà hanno richiesto al Sindaco di invitare in tempi ragionevolmente brevi il presidente del CIPAF ed il Sindaco di Artegna, capofila della Consulta di bacino del fiume Ledra, a due specifici incontri con l'Assemblea Civica bujese.

Potete scaricare qui il documento protocollato.

sabato 26 ottobre 2013

INFOCONTRIBUTI

CONTRIBUTI COMUNALI ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE

Con delibera 154 del 19 ottobre scorso la Giunta comunale ha disposto l’assegnazione dei contributi alle associazioni sportive.

Questi da anni sono suddivisi in “annuali” e “una tantum” per lo svolgimento di specifiche manifestazioni che possono dare visibilità al nostro comune.

Per favorire la circolazione dell’informazione sull’utilizzo dei fondi pubblici li riportiamo nella tabella sottostante evidenziando anche quanto richiesto da ogni associazione.

CONTRIBUTI ANNUALI (*)
 
 
  associazione

contributo concesso

importo richiesto
ASD Bujese
€ 1.500,00
non quantificato
Pallavolo Buja ASD
€ 1.200,00
€ 8.400,00
Jam’s Bike Team Buja
€ 1.100,00
€ 4.000,00
ASD Pattinaggio S.Floreano
€ 1.000,00
€ 1.000,00
ASD Taurus Buja
€ 1.000,00
€ 3.000,00
Ciclistica Bujese
€ 900,00
non quantificato
Libertas Majano
€ 600,00
non quantificato
Movimento & Armonia
€ 300,00
€ 1.000,00

(*) Il Regolamento per la concessione dei contributi prevede alcuni criteri di assegnazioni fra cui particolare importanza assume il numero di iscritti all’associazione con meno di 16 anni.

CONTRIBUTI “UNA TANTUM”


 
  associazione

contributo concesso

importo richiesto

manifestazione
Jam’s Bike
€ 2.400,00
€ 3.300,00
Premiazione regionale trofeo Junior Bike-Cross, 6° trofeo Park in Bike 2013
Ciclistica Bujese
€ 2.100,00
non quantificato
Gara "Madonna del Carmine" e "Trofeo Sant'Ermacora"
ASD Taurus Buja
€ 600,00
€ 1.500,00
Minihockey day
ASD Atletica Buja Treppo Gr.
€ 500,00
€ 1.000,00
Campionati regionali corsa campestre assoluti


Per ulteriori info vai su albo pretorio

martedì 16 luglio 2013

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

Si informa che è stata convocato un nuovo Consiglio Comunale. All'ordine del giorno da segnalare diversi punti importanti in discussione tra cui l'approvazione del rendiconto dell'esercizio finanziario 2012 e la mozione sulla Casa di Riposo oggetto di molte riunioni plenarie negli ultimi tempi. 

Il consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione presso la Sede del 


Comune di Buja - Sala Consiliare 

in data 18/07/2013, alle ore 20:00 

per la trattazione del seguente ordine del giorno:
  1. Approvazione verbali precedente seduta dell'8 maggio 2013.
  2. Esame osservazioni/opposizioni alla Variante n.37 al Piano Regolatore Generale Comunale. Approvazione.
  3. Approvazione del rendiconto esercizio finanziario 2012.
  4. Approvazione Regolamento per esecuzione in economia di lavori, forniture e servizi.
  5. Mozione su Casa di Riposo.
  6. Interrogazione del gruppo consiliare BUJA 2022 avente ad oggetto:" Percorso di affidamento esterno e gestione della casa di Riposo di Buja".
  7. Indirizzi in merito alla gestione della Casa di Riposo.
  8. Approvazione aliquote IMU anno 2013.
  9. Integrazione in CAFC Spa del ramo servizio idrico integrato Citta' di Udine in capo ad AMGA Spa - incorporazione in CAFC Spa di FRIULENERGIE Srl - Determinazioni.
  10. Mozione su promozione e sostegno eco-pannolini.
Invitiamo tutti a partecipare numerosi.


mercoledì 3 luglio 2013

LA NOSTRA VISIONE PER LA CASA DI RIPOSO

Pubblichiamo il testo documento, elaborato congiuntamente e sottoscritto da Buja Bene Comune Buje par ducj, VivereBuja-ViviBuje e Autonomia e solidarietà-Autonomie e solidarietat, proposto alla discussione del Consiglio Comunale.

I nostri gruppi hanno sempre visto il complesso Centro anziani – Casa di Riposo come luogo integrato nel tessuto comunitario di Buja, accogliente ed inclusivo.
La logica della sua esistenza sta nei valori su cui è stata creata e si è fondata per decenni la Casa di Riposo a Buja; la stessa che nel post - terremoto ha prodotto la costruzione di un contesto intrecciato e comunicante con il resto della comunità, secondo un criterio volto a soddisfare le richieste differenziate delle fasce più anziane della nostra cittadinanza e di quanti arrivano da altri comuni. L’esperienza dell’UTE appare come una buona pratica in tal senso.
I nefasti eventi del 2003 e le successive scelte gestionali hanno in buona parte smantellato questo quadro di riferimento con effetti negativi frutto di gestioni politico - amministrative discutibili, che ricadono pesantemente sulla situazione attuale.
Situazione su cui è importante compiere scelte chiare, avendo però presente che scegliere significa avere più opzioni a disposizione e non solo quelle prospettate dal Sindaco che estremizza tra un’esternalizzazione con molte incognite da sciogliere e la minaccia di chiusura, a fronte di un quadro informativo ancora piuttosto carente.
Alla luce di queste considerazioni e delle informazioni ricevute e raccolte in quest’ultimo periodo, ci sentiamo di formulare una proposta che tenga conto della storia della Casa di Riposo, del recente passato del complesso Centro Anziani – Casa di Riposo, delle ristrettezze economiche del bilancio comunale e della necessità, fondata su una nostra profonda convinzione, di un rilancio, prima di tutto sociale, dei luoghi destinati ad accogliere con dignità la vita degli anziani; sulla base di criteri di affetto, stima, solidarietà e professionalità.
Una proposta attenta ed aperta al contributo partecipativo di quanti pensano di poter intervenire sulla questione, articolata nei 7 punti di seguito riportati:
  1. La gestione del complesso del centro anziani deve restare in capo al Comune e va considerata come un tutt’uno ( casa di riposo, alloggi, spazi attualmente non utilizzati) anche in termini di bilancio;
  2. Gli attuali appalti vanno ridefiniti in maniera unitaria valutando in questo anche la possibilità di un’unica cucina assieme alle scuole e la riorganizzazione e valorizzazione motivazionale e professionale del personale. Questo eviterebbe pericolosi salti nel buio e darebbe la possibilità di monitorare con puntualità l’andamento socio – economico del complesso al fine di futuri eventuali aggiustamenti gestionali;
  3. E' necessario puntare ad un utilizzo sistematico degli spazi non impiegati, anche studiando formule innovative con usi diversi e/o plurimi (es. casa famiglia, centro diurno, ….) anche di natura sperimentale, studiati e condivisi, con l’Ambito socio - assistenziale di riferimento, facendo rete con i comuni limitrofi per l’attivazione di nuovi servizi o l’ampliamento di quelli esistenti;
  4. Va definita ed approvata una mozione unitaria di tutto il Consiglio comunale da inviare alla regione per il rilascio dell’autorizzazione per l’ampliamento dei posti esistenti per i non autosufficienti ( non sarebbero nuovi posti, ma revisione delle autorizzazioni) o comunque per rinegoziare le quote assegnate;
  5. In tempi brevi va realizzata una serie di incontri con l’ Azienda socio sanitaria, ed in particolare il suo Distretto, per definire con chiarezza le migliori strategie per una gestione inclusiva del patrimonio umano rappresentato dagli anziani di Buja e da quanti attorno a Buja gravitano e per valutare la possibilità di nuove forme di utilizzo anche con modelli sperimentali e/o nuove tipologie di servizi. Va studiata inoltre, assieme all’ASS, all’Ambito Socio-Assistenziale e alle Amministrazioni Comunali limitrofe che hanno strutture residenziali per anziani, la possibilità di rendere maggiormente efficienti le strutture stesse, anche ipotizzando una loro messa in rete, una condivisione dei costi per i servizi e/o altre forme di abbattimento dei costi.
  6. Va attivata al più presto la Commissione del Centro anziani che, avvalendosi della collaborazione di esperti interni alla Commissione stessa o esterni, possa monitorare la situazione e formulare proposte per riorganizzazioni ed utilizzi innovativi delle strutture esistenti;
  7. E' necessario e strategico realizzare un sistema di consultazione ed informazione della cittadinanza su questi specifici temi.

Buja, 1 luglio 2013



VivereBuja ViviBuje
Sonia Aita, Rudi Fasiolo, Maurizio Giacomini

Autonomia e solidarietà Autonomie e solidarietat
Aldo Calligaro

Buja Bene Comune Buje par ducj
Stefano Santi, Marco Virgilio

mercoledì 5 giugno 2013

MOZIONE ECOPANNOLINI

Di seguito il testo della mozione presentata da Buja Bene Comune - Buje Par Ducj per chiedere al Sindaco di promuovere l'utilizzo degli ecopannolini al fine di limitare la produzione di rifiuti difficilmente riciclabili.

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Al sig. Sindaco
del Comune di Buja/ Buje

Buja/Buje,  18 maggio 2013

oggetto: mozione su promozione e sostegno ecopannolini

I sottoscritti consigliere comunali chiedono che la seguente mozione venga inserita all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale

Il Consiglio comunale di Buja / Buje

premesso che ogni membro di questo Consiglio è chiamato, fra l’altro, a suggerire ogni iniziativa atta a promuovere e migliorare la condizione del benessere del cittadino e che la diffusione di un’adeguata cultura ecologica come quella della differenziazione dei rifiuti urbani, concorre ad innalzare i livelli di salute del cittadino;
evidenziato come una corretta e diffusa differenziazione, da sola non basti a contrastare il fenomeno dell’aumento costante della produzione complessiva di rifiuti urbani e del conseguente aumento della spesa per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento degli stessi;
considerato che lo strumento più efficace per abbattere la produzione complessiva dei rifiuti urbani è l’utilizzo di prodotti riutilizzabili in sostituzione di quelli “usa e getta”, in particolare di quelli “usa e getta” non riciclabili;
ricordato che in Italia per ogni bambino viene mediamente prodotta nei primi tre anni una tonnellata di rifiuti urbani indifferenziati, in nessun modo riciclabili, costituiti da pannolini “usati e gettati” e che nelle discariche i pannolini mantengono inalterato peso, volume e forma e impiegano diverse centinaia di anni per degradarsi;
ricordato altresì come a Buja ogni anno nascano circa 50 bambini e che, pertanto, può essere stimato un conferimento di circa 150 tonnellate di rifiuti costituiti da pannolini usati;
sottolineato come  questo potrebbe essere evitato se i nuovi nati del nostro Comune passassero dal pannolino monouso, certamente più comodo, a quello lavabile, più economico e certamente più ecologico;
evidenziato come si tratti di prodotti di facile utilizzo che garantiscono oltre un eccellente comfort per la pelle delle bambine e dei bambini, un risparmio economico non indifferente per le famiglie e una riduzione notevole di rifiuti non biodegradabili;
ricordato come la crisi economica attanagli molte famiglie in particolare le più giovani e tra queste quelle che scelgono di mettere al mondo dei figli;
evidenziato inoltre come le ricadute di una tale scelta attengano diversi ambiti quali:
1. rivalutazione di sistemi e materie naturali per la cura e la salute della persona;
2. maggior cura per l’ambiente attraverso la riduzione della produzione di rifiuti non riciclabili;
3. risparmio economico per i destinatari del progetto sull’acquisto dei pannolini;
4. risparmio economico per il Comune sullo smaltimento dei rifiuti;
5. sensibilizzazione dei cittadini rispetto alle suddette problematiche.
sottolineata pertanto l’esigenza di promuovere questa soluzione sul territorio comunale;
considerato che già numerosi altri Comuni della nostra regione, anche limitrofi al nostro, hanno promosso simili iniziative

IMPEGNA SINDACO E GIUNTA COMUNALE 

a promuovere l’utilizzo di questi prodotti innovativi;
a prevedere uno specifico contributo per l’acquisto dei pannolini lavabili presso le strutture in cui siano in vendita a tutte le famiglie del Comune di Buja che ne facciano richiesta e che abbiano avuto un figlio nato negli anni 2012 e 2013;
a proseguire nell’iniziativa negli anni successivi ricavando le risorse necessarie dal risparmio ottenuto dalle minori spese di smaltimento.

sabato 30 marzo 2013

PORTALE WEB COMUNE, PROPOSTE BBC


Abbiamo di recente portato all'attenzione dell'Amministrazione comunale la seguente proposta di miglioramento delle funzionalità del portale web comunale. Dal nostro punto di vista è infatti importante facilitare la comunicazione tra il comune ed i suoi cittadini utilizzando al meglio gli strumenti informatici attualmente a disposizione. Le osservazioni tecniche sono il frutto di una attenta analisi della struttura e della funzionalità del sito web comunale realizzata dalla nostra Cinzia Savonitti. Ci auguriamo che questa opera di sensibilizzazione, non di critica fine a se stessa, possa dare il via ad una ristrutturazione del servizio.

QUI si può scaricare il documento analitico curato da Cinzia Savonitti.

Di seguito il testo della lettera di accompagnamento presentata in Comune:
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Alla c.a.
del Sig. Sindaco del Comune di Buja

Oggetto: proposte per una migliore funzionalità del sito del Comune

I siti web hanno acquistato negli ultimi anni una sempre maggiore importanza nel mondo della comunicazione. Questo vale anche per i siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni che, ormai, sono tra l’altro veicolo di informazioni obbligatorie per Legge.
Ciò è vero, ovviamente, anche per il Comune di Buja.
Dopo una attenta ricognizione del sito comune.buja.fvg.it ci sentiamo in dovere, anche alla luce della necessità di migliorare le comunicazione verso i cittadini e da questi verso l’amministrazione, di suggerire, grazie al lavoro svolto da una nostra collaboratrice, alcune modifiche che per gli aspetti tecnici vengono riportate in allegato.
La speranza è che si possa giungere ad un miglioramento dell’interazione cittadino / amministrazione e che tutte le sezioni del suddetto sito possano essere costantemente aggiornate superando problematiche come quelle di seguito riportate a titolo di esempio.

La pagina:
- COMMISSIONI risulta “in costruzione”
- REGOLAMENTI non riporta contenuti ma solamente il numero “30”
- ATTI AMMINISTRATIVI riporta solo due regolamenti relativi a sanzioni nei confronti del personale
- COSA FARE PER è vuota
- EVENTI IN BIBLIOTECA è ferma al 2007
- COLLEGAMENTI UTILI nella sezione biblioteca è vuota
- EVENTI E MANIFESTAZIONI è ferma al 2011
Inoltre le NEWS in HOME PAGE sono di difficile accesso perché collocate in fondo alla pagina (quindi non risaltano subito).

Nell’auspicare l’accoglimento delle nostre proposte comunichiamo la nostra disponibilità nel mettere a disposizione il nostro know how in materia per un eventuale gruppo di lavoro che si occupi delle diverse articolazioni della comunicazione dell’Amministrazione.
Distinti saluti,


    Marco Virgilio e Stefano Santi

Consiglieri comunali "Buja bene comune - Buje par ducj"

martedì 5 marzo 2013

UN PIANO ENERGETICO PER BUJA


La Regione Friuli Venezia Giulia ha emesso un bando pubblico destinato ai Comuni delle Province di Udine, Gorizia e Trieste con popolazione complessiva inferiore a 10.000 abitanti per lo sviluppo di modelli di gestione sostenibile dell’energia.

Tale bando, elaborato all'interno del progetto ALTERENERGY, finanzia integralmente l’elaborazione di bilanci energetici, la preparazione di piani integrati per l’ energia sostenibile, l’esecuzione di studi di fattibilità e la realizzazione di attività di informazione e formazione al personale.

Si tratta di un’eccezionale occasione per i Comuni che vogliono perseguire una serie pianificazione finalizzata al risparmio energetico, alla salvaguardia ambientale ed alla riduzione dei costi.
Una pianificazione che guardi lontano e che non si limiti a realizzare sporadici interventi spesso scollegati uno dall'altro.

Per questo Buja Bene COmune - Buje Par Ducj ha formalmente invitato l’Amministrazione di Buja a presentare la domanda cercando di raggiungere il punteggio necessario a farsi finanziare l’attività.

Un’opportunità da non perdere assolutamente!

giovedì 14 febbraio 2013

INFORMAZIONE LOCALE

PLURALITA' D'INFORMAZIONE


Il movimento Buja Bene Comune - Buje Par Ducj ha presentato una nuova mozione volta a migliorare la qualità dell'informazione che l'Amministrazione diffonde tramite la redazione e pubblicazione di un periodico distribuito a tutti i cittadini e finanziato con fondi del bilancio comunale. Riteniamo che sia giusto che questo strumento diventi una voce plurale e rappresentativa di tutti i cittadini, quindi dove possano trovare spazio contributi da parte di tutti i Gruppi Consiliari. La mozione, come da indicazioni del Sindaco Bergagna, sarà inserita nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. 

TESTO MOZIONE
Buja/Buje, 7 febbraio 2013

oggetto: mozione su periodico e informazione comunale

I sottoscritti consiglieri chiedono che la seguente mozione venga inserita all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale

Il Consiglio comunale di Buja / Buje

rilevato che l’Amministrazione comunale redige e stampa un apposito strumento di informazione periodico;

ricordato che tale periodico viene finanziato con fondi del bilancio comunale;

sottolineata l’importanza di un’informazione nei confronti dei cittadini quanto più trasparente, corretta e pluralista;

viste le esperienze in atto nella maggior parte dei comuni che pubblicano un periodico;

ritenuto pertanto necessario garantire un adeguato spazio ai diversi gruppi rappresentati in Consiglio comunale

IMPEGNA SINDACO E GIUNTA COMUNALE

ad istituire un Comitato di redazione del periodico comunale in cui siano presenti, nelle modalità che verranno concordate dalla conferenza dei capigruppo, esponenti indicati sia dalla maggioranza sia dalla minoranza consiliare;

a destinare nel suddetto periodico un apposito spazio ad interventi dei diversi gruppi rappresentati in Consiglio comunale.

sabato 3 novembre 2012

PER UN WELFARE REGIONALE ACCOGLIENTE

Buja Bene Comune - Buje Par Ducj comunica che in data 31 ottobre ha promosso e sottoscritto assieme ai gruppi di Vivere Buja e Autonomia e Solidarietà una mozione (scarica qui!) in cui si esprime l'adesione alla Carta dei principi e punti universali per un welfare regionale accogliente proposta da Rete Diritti di Cittadinanza Friuli Venezia Giulia. Con la mozione chiediamo inoltre l'impegno formale da parte dell'Amministrazione del Comune di Buja a partecipare con una propria rappresentanza istituzionale al convegno sul welfare regionale accogliente che si terrà il prossimo 29 novembre 2012 presso il Centro Balducci di Zugliano (UD), presentando la posizione di sostegno del Comune di Buja alla Carta.

Augurandoci che anche questa iniziativa non venga considerata dall'attuale Amministrazione come una delle tante mode del momento invitiamo tutti a condividere questa scelta e ad aderire al documento (scarica qui il modulo!)